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Chiudiamo Wall Street! Occupiamo le metropolitane! Prendiamo la Piazza!

di OWS – 15 novembre 2011

New York – Siamo un movimento globale e stiamo rivendicando la nostra umanità e il nostro futuro. Siamo entrati in un processo di rivitalizzazione civica, rendendoci conto che non possiamo risolvere la nostra crisi restando isolati gli uni dagli altri. Abbiamo bisogno di azioni collettive e abbiamo bisogno di uno spazio civico. Stiamo creando quello spazio civico.

Non si può cacciare un'idea quando il suo tempo è arrivato. Siamo il 99%. Siamo dappertutto. Gioved' 17 novembre, giornata di azione di massa.

Occupare è dare un corpo allo spirito di liberazione che vogliamo manifestare nella nostra società. E’ esercitare il nostro diritto di assemblea. Stiamo creando uno spazio per una comunità, valori, idee e un livello di dialogo significativo che è assente dei dibattiti attuali.

Uno spazio liberato significa uscire dall’isolamento, abbattere i muri che letteralmente e metaforicamente ci separano gli uni dagli altri. E’ una nuova attenzione alla comunità, alla fiducia, all’amore e alla speranza. Occupiamo per creare una visione di eguaglianza, libertà e giustizia sociale sulle bianche lastre di pavimentazione dei parchi pubblici, negli ingressi silenziosi delle scuole abbandonate, delle banche e al di là. Lo spazio pubblico svolge un ruolo cruciale in questo processo civico e incoraggia l’organizzazione aperta e trasparente del nostro movimento.  Come abbiamo visto a Piazza Libertà [ridenominazione di OWS del parco Zuccotti – n.d.t.] lo spazio esterno invita le persone ad ascoltare, parlare, condividere, apprendere ed agire.

La notte scorsa il miliardario Michael Bloomberg ha mandato una massiccia forza di polizia per cacciare i membri del pubblico da Piazza Libertà, sede di Occupy Wall Street negli ultimi due mesi. Persone che hanno partecipato a un processo civico dinamico sono state picchiate, hanno subito gli spray al peperoncino, hanno visto distrutte le loro cose personali.

I sostenitori di questo movimento in rapida crescita sono stati mobilitati nel mezzo della notte, con chiamate telefoniche e sono scesi in strada in massa e stanno organizzando i prossimi passi. I cittadini statunitensi e quelli di tutto il mondo sono sconvolti dal trattamento, da parte di Bloomberg, di persone che si riuniscono pacificamente.  Siamo sconvolti ma non dissuasi. Piazza Libertà è stata dispersa, ma il suo spirito non è stato sconfitto. Oggi siamo più forti di quanto eravamo ieri. Domani saremo ancora più forti. Ci stiamo liberando dalla paura che ci limita e ci isola.  Occupiamo per liberare.

Ci siamo mossi nella grande tradizione dei movimenti di trasformazione sociale che hanno definito la storia degli Stati Uniti.  Ci reggiamo sulle spalle di coloro che hanno lottato prima di noi e partiamo da dove gli altri hanno lasciato. Stiamo creando una società migliore per tutti noi.

Occupy Wall Stret ha rinnovato un senso di speranza. Ha rivivificato la fede nella comunità e risvegliato uno spirito rivoluzionario che ha taciuto troppo a lungo. Uniteci a noi nel liberare lo spazio e nel costruire un movimento.  Alle 9 di mattina di martedì, all’incrocio tra la Sesta Strada e Canal, noi continuiamo.

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