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da ZSpace (Traduzione di Giuseppe Volpe)

Rendete il sondaggio una realtà, con Albert, Chomsky, Pilger …

Premessa Collettivo Znetitaly:  Z sta conducendo un sondaggio tra i propri membri e utenti per verificare se esistano i presupposti per avviare un’organizzazione internazionale i cui propositi, di massima, sono illustrati di seguito. In una pagina a parte forniremo la traduzione delle domande del sondaggio e le opzioni di risposta. E’ molto opportuno, prima di partecipare al sondaggio (chi lo desideri, speriamo molti) leggere il testo che segue; tale lettura è, in effetti, la parte più impegnativa della collaborazione che vi viene attualmente richiesta. Grazie, ZNetitaly.org

Di seguito ci sono tre domande, la descrizione dell’organizzazione e il collegamento per   partecipare al sondaggio appena siete pronti.  Ci sono solo tre domande. Una volta che avete risposto ad esse e avete dato invio avete finito. Se vi collegate con nome utente e password ma non avete inserito il vostro paese nelle informazioni del vostro account, dovrete farlo. Ci vuole solo un secondo. [Se non siete utenti registrati dovrete registrarvi; la registrazione è gratuita – n.d.t.].  In risposta alle prime reazioni al sondaggio, dal 27 aprile, in soli pochi giorni, abbiamo costituito un Comitato Consultivo Provvisorio per aiutare la squadra di ZNet e gli amici in un processo in quattro fasi per procedere alla formazione di un’organizzazione, se il sondaggio dimostra un sostegno sufficiente.  Il Comitato, probabilmente con altri nomi nella prossima settimana, comprende:

Comitato Consultivo Provvisorio: Ezequiel Adamovsky – Argentina, Michael Albert – USA, Stanley Aronowitz – USA, Elaine Bernard – USA / Canada, Patrick Bond – S. Africa, Jason Chrysostomou – Inghilterra, Noam Chomsky – USA, John Cronan – USA, Ben Dangl – USA, Denitsa Dimitrova – Inghilterra / Bulgaria, Mark Evans – Inghilterra, Ann Ferguson – USA, Bill Fletcher – USA, Eva Gollinger – VenezuelaDavid Graeber – USA / Inghilterra, Andrej Gubacic – US / Balcani, David Harvey – USA, Antti Jauhiainen – Finlandia, Pat Korte – USA, Yoann Le Guen – Galles, Mandisi Majavu – S. Africa, Yotam Marom – USA, David Marty – Spagna, Pablo Ortellado – Brasile, Harpreet Paul – Inghilterra, Cynthia Peters – USA, John Pilger – Inghilterra, Justin Podur – Canada, Vijay Prashad – USA, Nikos Raptis – Grecia, Paolo Rodriguez – Belgio, Anders Sandstrom – Svezia, Boaventua de sousa Santos – Portogallo, Lydia Sargent – USA, Steve Shalom – USA, Uruj Sheikh – USA, Chris Spannos – USA, Paul Street – USA, Emma Tarver – USA, Fernando Vegas – Venezuela, Marie Trigona – Argentina, Chico Whitacker- Brasile, Gregory Wilpert – USA, Florian Zollmann – Inghilterra / Germania.

Il piano in quattro fasi – subordinato ai risultati del sondaggio – è che i collaboratori/amici di Z in consultazione e sotto la guida del citato Comitato Consultivo si impegneranno a

  • (1) raccogliere fondi attraverso donazioni una tantum da coloro che sostengono l’organizzazione per
  • (2) costruire una rete estesa che sia sede dell’intera organizzazione compresi sottositi per filiali e sezioni.

Tale sistema Web agevolerebbe la diffusione di informazioni e lo scambio di idee, la conduzione e l’archiviazione di dibattiti, ricevere e conteggiari i voti dei membri, il perseguimento della comunicazione tra membri e l’incasso delle quote e delle donazioni dei soci.

Il sito/i sarà affidato a un’organizzazione operativa e alle sue filiali e sezioni componenti per crescere, modificarsi e conservarsi in qualsiasi modo l’organizzazione, una volta definita e fondata, decida.

  • (3) reclutare energicamente nuovi membri attraverso diversi collegamenti e aiutare i membri esistenti che desiderano riunirsi localmente a sviluppare collettivamente filiali e sezioni nazionali e locali.
  • (4) fare preparativi per e, al momento adatto, realizzare un Congresso o più Congressi che stabiliscano la definizione dell’organizzazione e assumano tutte le funzioni dai collaboratori/amici di Z e dal Comitato  Provvisorio alla luce  dei voti organizzativi sul modo di procedere.

Sondaggio organizzativo

IMMAGINATE che nel vostro paese venga creata una nuova organizzazione.
IMMAGINATE che abbia una sezione dove vivete e altre sezioni nel vostro paese e anche in altri paesi, con molte migliaia di membri.
IMMAGINATE che l’organizzazione sia definita dalle caratteristiche elencate più avanti e che non abbia ulteriori caratteristiche che vi sono sgradite  in misura significativa.

Immaginare tutto questo implica un grosso sforzo e tuttavia  IMMAGINATELO.  Poi … quello che vogliamo sapere, dopo che avrete letto la descrizione delle caratteristiche dell’organizzazione, è

1. Supponendo che un’organizzazione simile esistesse voi

  • -> vi aspettereste che l’organizzazione avesse un impatto positivo
  • -> sperereste, nutrendo dei dubbi, in un impatto positivo
  • -> avreste timore che l’organizzazione potrebbe far più danni che cose utili
  • -> vi aspettereste che l’organizzazione facesse più danni che cose utili

2. Considerate le vostre sensazioni di cui sopra voi

  • -> aderireste prontamente
  • -> prendereste in considerazione l’adesione ma attendereste i risultati futuri
  • -> decisamente non aderireste

3. Infine, se voi aderiste, che rapporto avreste, più probabilmente, con l’organizzazione?

  • -> Pagare le quote associative e anche partecipare ai programmi, cercare nuove adesioni ecc.
  • -> Pagare le quote associative ma limitare la partecipazione a poco più di cià
  • -> Partecipare ma senza potere o volere pagare le quote
  • -> Sperare che valga la pena di impiegarvi il vostro tempo e denaro, ma attendere le prove

Se siete un Membro Gratuito, un Sostenitore o uno Scrittore di Z assicuratevi di essere collegato e poi sarete già pronto a leggere la descrizione organizzativa proposta qui di seguito e se volete partecipare al sondaggio è sufficiente che facciate clic sul collegamento.  Se non avete inserito in precedenza il vostro paese nella pagina del vostro account, fatelo ora. Richiederà solo pochi secondi. Il sondaggio prevede che i partecipanti inseriscano il loro paese in modo che possiamo in seguito pubblicare i risultati per paese. Una volta inserito il vostro paese sarete in grado di partecipare al sondaggio.  Se avete inserito il vostro paese in precedenza, fare clic sul collegamento vi porterà direttamente alla pagina del sondaggio dove inserirete le vostre risposte.

Se NON avete un account Z, per favore registratevi gratuitamente per partecipare al sondaggio adesso. Una volta registrati proseguirete con il sondaggio.

[…]

Quella che segue è una descrizione dell’organizzazione IPOTIZZATA da utilizzare per decidere la vostra reazione alle tre domande del sondaggio

La descrizione è il risultato del Progetto Reimmaginare la Società assieme a ulteriori contributi nel corso degli ultimi mesi.  La descrizione è flessibile e offre un’immagine della portata e delle profondità della visione, delle priorità organizzative, della struttura e del programma che potrebbero emergere in una nuova organizzazione. Naturalmente nel caso tale organizzazione sia avviata, ci saranno diversi miglioramenti, differenze, ecc. Questo è sicuro.

Il sondaggio chiede se vi vedete aderire a un’organizzazione quale quella descritta ma adattata e perfezionata, naturalmente, dai suoi membri effettivi in accordo con il mutamento delle condizioni … o se aderire a una organizzazione simile semplicemente non fa per voi.

Descrizione organizzativa

L’organizzazione, nelle priorità più generali

  • – affronta centralmente i rapporti economici/di classe, politici, di razza/cultura, di parentela/genere, ecologici e internazionali senza privilegiare alcuno sugli altri.
  • – cerca di trascendere il capitalismo, il razzismo, il sessismo e l’autoritarismo, compreso il mercatismo del ventesimo secolo e il socialismo a pianificazione centrale.
  • – indaga flessibilmente e appoggia visioni a lungo termine sufficienti a ispirare e orientare l’attività attuale.
  • – rifiuta di ricercare progetti dettagliati che vadano al di là dei bisogni e delle conoscenze del movimento.
  • – considera il programma del movimento largamente contingente nel tempo e nei luoghi e perciò aggiorna continuamente l’analisi, la visione e la strategia alla luce di nuovi dati e approfondimenti.

Impegni nella visione

Politici/Governativi

L’organizzazione persegue un nuovo tipo di governo o politica che:

  • – agevoli tutti i cittadini nel decidere sufficientemente di partecipare efficacemente al processo decisionale
  • – utilizzi meccanismi trasparenti per realizzare e valutare le decisioni
  • – assicuri a tutti i cittadini una voce in capitolo autogestita nelle decisioni legislative proporzionale alla misura in cui ne sono toccati
  • – utilizzi assemblee di base, consigli o comuni e la partecipazione diretta o la rappresentanza e la delega e opzioni di voto quali la decisione a maggioranza, altri tipi di elaborazione del voto, o l’unanimità, tutti a seconda delle necessità al fine di conseguire l’autogestione
  • – offra il massimo delle libertà civili, compresa la libertà di parola, di stampa, di religione, di assemblea e di organizzazione di partiti politici
  • – incoraggi e protegga il dissenso
  • – promuova la diversità in modo che singoli e gruppi possano perseguire i propri obiettivi coerentemente con la non interferenza con l’esercizio dello stesso diritto da parte di altri.
  • – risolva equamente, pacificamente e costruttivamente le dispute e le violazioni di norme e leggi, perseguendo sia la giustizia sia la riabilitazione
  • – sostenga tutti i membri della comunità contribuendo a risolvere problemi ed esplorando possibilità di garantire che non ci siano gerarchie politiche che privilegino alcuni cittadini rispetto ad altri

Economici

L’organizzazione persegue un nuovo tipo di economia tale che:

  • – nessun singolo o gruppo possieda risorse, fabbriche ecc, in modo che la proprietà non alteri l’influenza nel processo decisionale o la condivisione del reddito di nessuno.
  • – i lavoratori che lavorano più a lungo o più duramente o in condizioni più onerose producendo lavoro socialmente valorizzato (addestramento compreso) guadagnino proporzionalmente di più e non ci sia remunerazione in funzione della proprietà, potere contrattuale o valore della produzione individuale
  • – chi non possa lavorare riceva comunque un reddito
  • – i lavoratori abbiano una voce in capitolo nelle decisioni nella misura del possibile proporzionata agli effetti che esse abbiano su di loro, a volte mediante la regola della maggioranza, a volte mediante unanimità e a volte mediante altre formule
  • – ogni lavoratore goda di condizioni adatte affinché sia sufficientemente fiducioso e informato per partecipare efficacemente al processo decisionale, compresa l’assegnazione di una quota socialmente media di compiti che conferiscono potere mediante una nuova organizzazione adatta del lavoro e , comunque, non ci sia una divisione imprenditoriale del lavoro che affidi a circa un quinto dei lavoratori compiti prevalentemente di potere e a quattro quinti compiti principalmente, routinari, ripetitivi ed esecutivi.
  • – per l’allocazione [delle risorse/prodotti] ci sia una negoziazione cooperativa decentralizzata in entrata e in uscita, realizzata o dai lavoratori e dai comitati dei consumatori o mediante altri sistemi adatti e, in ogni caso, non vi sia né concorrenza di mercato né pianificazione dall’alto.

Genere e rapporti di parentela

L’organizzazione persegue un nuovo sistema di genere e di parentela che:

  • – non privilegi certi tipi di formazione della famiglia su altri, ma invece sostenga attivamente tutti i tipi di società coerenti con le altre e più ampie norme e pratiche sociali
  • – promuova il benessere dei bambini ed affermi la responsabilità della società nei confronti di tutti i bambini, compresa l’affermazione del diritto di tipi diversi di famiglia ad avere bambini e a dar loro amore e un senso di radicamento e di appartenenza
  • – minimizzi o elimini i permessi basati sull’età, preferendo mezzi non arbitrari per decidere quando una persona è sufficientemente anziana o giovane per partecipare ad attività economiche, politiche o altre, o per ricevere indennità/privilegi
  • – rispetti il matrimonio e altre relazioni durevoli tra adulti come pratiche religiose, culturali o sociali, ma rifiuti il matrimonio come modo di ottenere benefici finanziari o un status sociale
  • – rispetti l’assistenza alle persone come funzione preziosa, e includa il rendere tale assistenza parte delle responsabilità sociali di ogni cittadino e utilizzi altri mezzi validi per assicurare oneri e benefici equi
  • – affermi diverse espressioni del piacere sessuale, dell’identità personale e della reciproca intimità garantendo nel contempo che tutti onorino l’autonomia, l’umanità e i diritti degli altri
  • –  offra un’educazione differenziata ed emancipativa sul sesso, incluso il divieto di qualsiasi atto sessuale non consensuale

Cultura e comunità

L’organizzazione per un nuovo sistema culturale e comunitario che:

  • – assicuri che le persone possano avere identità culturali e sociali multiple, compresa la messa disposizione di spazi e risorse necessarie perché le persone esprimano positivamente le loro identità, riconoscendo nel contempo che l’identità che è più importante per ciascuna particolare persona in ogni particolare momento dipenderà dalla situazione e dalle valutazioni di tale persona
  • – riconosca esplicitamente che i diritti e i valori esistono indipendentemente dall’identità culturale, cosicché tutti abbiano titolo all’autogestione, all’equità, alla solidarietà e alla libertà e cosicché, mentre la società protegga i diritti di tutti ad associarsi liberamente e a promuovere la diversità, i suoi valori di fondo siano universali
  • – garantisca libero ingresso a e uscita da tutte le comunità culturali della società, compresa l’affermazione che le comunità che effettivamente garantiscono libero ingresso e uscita possano essere gestite attraverso la completa autodeterminazione dei propri membri, fintanto che le loro politiche e azioni non confliggano con le leggi della società

Internazionale

L’organizzazione ricerca nuove istituzioni internazionaliste globali e regionali che:

  • – pongano fine all’imperialismo in ogni forma, compresi il colonialismo, il neocolonialismo, il neoliberalismo ecc.
  • – riducano costantemente le disparità economica tra le ricchezze relative dei paesi
  • – proteggano da violazioni esterne gli schemi culturali e sociali interni a ciascun paese
  • – facilitino gli intrecci internazionali secondo i desideri della gente e, così, la globalizzazione internazionalista in luogo della globalizzazione imprenditoriale

Ecologia

L’organizzazione persegue nuovi rapporti ecologici che:

  • – rispondano di tutti costi e benefici ecologici (e sociali/personali) delle scelte economiche e sociali sia a breve sia a lungo termine, in modo che le popolazioni future possano operare scelte informate su livelli di produzione e consumo,  durata del lavoro, autosufficienza, uso dell’energia e raccolti, agricoltura, inquinamento, politiche climatiche, tutela, consumo, e  altri obiettivi e attività come parte delle decisioni da esse liberamente assunte riguardo alle politiche future
  • – promuovano la consapevolezza delle connessioni e delle responsabilità ecologiche in modo che i futuri cittadini siano ben preparati a decidere politiche riguardanti diritti degli animali, vegetarianismo, o altre politiche che trascendano la sostenibilità e anche l’agricoltura, coerenti con le loro preferenze ecologiche e le loro più ampie priorità su altre funzioni sociali ed economiche

Impegni organizzativi e programmatici

Agenda o programma più ampio

Il più ampio programma dell’organizzazione, ovviamente costantemente aggiornato e adattato, pur tuttavia sempre:

  • – include semi del futuro nei suoi progetti presenti riguardanti classe, razza, genere, e rapporti di potere, sia nei modi in cui i membri agiscono sia nella costruzione attiva di istituzioni che l’organizzazione possa presentare come alternative che liberino  dallo status quo
  • – accresce costantemente il numero degli associati tra gli elettorati di classe, nazionalità e genere che assiste
  • – apprende da e cerca unità con pubblici più molto più ampi che non i suoi propri membri, e attrae e dà potere ai membri più giovani e partecipa alla costruzione di e all’assistenza a movimenti e lotte sociali diversificate
  • – persegue cambiamenti nella società di cui i cittadini godano immediatamente e da creare sulla base delle proprie vittorie e con i mezzi utilizzati nel suo organizzare la possibilità che i cittadini perseguano e conquistino altri cambiamenti in futuro
  • – collega sforzi, risorse e lezioni da paese a paese, anche se riconosce che strategia adatte a paesi diversi sono spesso diverse
  • – persegue cambiamenti a breve termine attraverso i propri programmi e le proprie azioni e mediante il sostegni di movimenti e progetti più vasti a seconda delle decisioni dei propri membri, internazionalmente, per paese e anche localmente, compreso l’affrontare il riscaldamento globale, il controllo delle armi, la guerra e la pace, il livello e la composizione della produzione economica, i rapporti agricoli, l’istruzione, l’assistenza sanitaria, la distribuzione del reddito, la durata del lavoro, i ruoli di genere, le relazioni razziali, i media, la legge, il processo legislativo ecc. sulla base delle scelte dei propri membri
  • – offre sostegno finanziario, legale, occupazionale ed emotivo ai propri membri in modo che possano partecipare quanto più completamente desiderino e negozia le sfide e le difficoltà della partecipazione alle azioni radicali
  • – migliora in modo sostanziale le situazioni di vita dei propri membri, compresa l’assistenza per i loro sentimenti di autostima, le loro conoscenze, capacità, e fiducia, la loro salute mentale, fisica, sessuale e spirituale e anche i loro legami sociali e il godimento del loro tempo libero
  • – sviluppa, dibatte, diffonde e sostiene notizie, analisi,visioni e strategie sincere tra i propri membri e nella società più ampia, compreso lo sviluppo e il sostegno di media necessari e dei mezzi per la comunicazione faccia a faccia
  • – utilizza sforzi educativi, manifestazioni, marce, dimostrazioni, boicottaggi, scioperi e azioni dirette per conseguire vantaggi e costruire movimenti
  • – sottopone a un onere di prova molto pesante all’utilizzo della violenza e coltiva un atteggiamento decisamente non violento
  • – valuta caso per caso l’impegno in politiche elettorali, e coltiva un atteggiamento molto cauto riguardo alle elezioni

Struttura e politica

La struttura e la politica dell’organizzazione, anche se costantemente aggiornate e adattate, tuttavia sempre:

  • – cerca di essere esente da classi all’interno e autogestita e si struttura in modo che inizialmente sia provvista in misura sproporzionata di capacità, informazioni e di sicurezza di sé necessarie non crei una gerarchia formale o informale relativa al processo decisionale, lasciando i membri meno preparati a eseguire ordini e/o eseguire solo compiti di routine
  • – si sforza di attuare la norma dell’autogestione secondo la quale “ogni membro ha una voce in capitolo sul processo decisionale proporzionata alla misura in cui le decisioni lo riguardano”
  • – assicura ai membri il diritto di organizzare “correnti” dissenzienti e garantisce a tali “correnti” pieno diritto al dibattito democratico
  • – valorizza il dibattito e il dissenso interno, facendo spazio, se possibile, a posizioni contrarie affinché sussistano e siano verificate insieme con le posizioni preferite
  • – rispetta la diversità, in modo tale che le sezioni nazionali, regionali, cittadine e locali possano corrispondere alle proprie situazioni e realizzare i propri programmi a loro scelta nella misura in cui le loro scelte non interferiscono con gli obiettivi e i principi condivisi dall’organizzazione o con altri gruppi che affrontano le proprie situazioni
  • – offre ai membri ampie opportunità di partecipare alle decisioni organizzative, compreso il decidere con altri per arrivare alle decisioni meglio ponderate realizzando nel contempo meccanismi per garantire che le decisioni siano attuate correttamente
  • – prevede trasparenza riguardo a tutte le azioni dei capi eletti o delegati con un alto onere di prova per mantenere segreti programmi per evitare la repressione o per qualsiasi altra ragione
  • – prevede un meccanismo per revocare capi o rappresentanti che i membri ritengano non li rappresentino adeguatamente
  • –  prevede strumenti per risolvere le dispute interne equamente, pacificamente e costruttivamente
  • – ripartisce i compiti che danno potere e quelli che lo tolgono in modo da assicurare che nessuno controlli l’organizzazione disponendo di un monopolio relativo dell’informazione o leve di potere quotidiano
  • – si aspetta che i membri partecipino attivamente alla vita dell’organizzazione e assumano responsabilità collettiva per essa e presentino una voce unificata nell’azione
  • – associa i propri membri allo sviluppo, dibattito e decisione sulle proposte e tratta la mancanza di partecipazione come un problema serio da affrontare ogni volta che emerga
  • – instaura strutture interne che agevolino la partecipazione di tutti comprese, quando possibile, l’offerta di assistenza ai bambini nel corso degli incontri e degli eventi, trovare modi per raggiungere coloro che potrebbero essere immersi in doveri familiari e per aiutare coloro che hanno orari di lavori impegnativi a causa di una molteplicità di occupazioni
  • – tiene sotto controllo e reagisce al sessismo, classismo e all’omofobia che potrebbero manifestarsi all’interno, includendo ruoli diversi in progetti adatti a persone con situazioni differenti

Per partecipare al sondaggio ora, se siete pronti, cliccate qui

Se non disponete di un account  Z, vi sarà chiesto di registrarvi come membri gratuiti. Ciò è necessario per partecipare ai sondaggi Z. Se avete già un account, vi sarà chiesto di collegarvi o, se siete già collegati e non avete in precedenza inserito il vostro paese, vi sarà aperta la pagine del vostro account per inserire il vostro paese. Potrete poi partecipare al sondaggio. Se avete un account e avete inserito il paese, sarete reindirizzati direttamente alla pagine in cui inserire le vostre tre risposte, Grazie! L’intero sondaggio vi chiederà, al massimo, qualche minuto!

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